Il patrimonio ornitologico

Il Bosco Pantano rappresenta un'area strategica per le migrazioni degli uccelli lungo la costa jonica. Negli ultimi anni sono state censite oltre 170 specie differenti. Tra le più interessanti sono da citare la spatola (Platalea leucorodia), l'airone bianco maggiore (Casmerodius albus), l'airone cenerino (Ardea cinerea), la garzetta (Egretta garzetta) e il chiurlo (Numenius arquata).

Rappresentativi i rapaci, che costituiscono una vera attrattiva per gli appassionati di Bird – Watching. Facilmente osservabili sono, infatti, il nibbio (Milvus milvus), la poiana (Buteo bueo), il gheppio (Falco tinninculus), il grillaio (Falco naumanni) e, di notte, il barbagianni (Tyto alba), l'allocco (Strix aluco), la civetta (Athene noctua).

Numerosi sono i passeriformi che frequentano i canneti delle zone impaludate e la vegetazione ripariale insediata sulle sponde del fiume Sinni. Non meno importante è la presenza, lungo gli argini del canale di bonifica che attraversa il bosco, del Martin pescatore (Alcedo atthis).
I mammiferi

La foresta jonica è rifugio ideale per i mammiferi che la popolano. Da segnalare la presenza della martora (Martes martes), del tasso (Meles meles) e della faina (Martes foina).

Ricordiamo inoltre la presenza della lontra (Lutra lutra), rarissimo mammifero quasi totalmente estinto in gran parte del territorio italiano (Cras Oasi di Policoro: dati inediti).
I rettili
Non possono mancare, nel Bosco Pantano e nei suoi canali, i rettili. Tra le specie maggiormente presenti la tartaruga palustre (Emys orbicularis), la tartaruga di terra (Testudo hermanni), l'orbettino (Anguis fragilis), il biacco (Coluber viridiflavius) e il cervone (Elaphe quatuorlineata). Inoltre. tra i rettili marini si segnala la presenza, lungo la costa, della tartaruga comune Caretta caretta, specie sempre più a rischio estinzione a causa delle attività antropiche come la pesca.
La coleotterofauna

La foresta policorese è un vero e proprio laboratorio per la coleotterofauna. Oltre il 20% delle specie di coleotteri presenti in Italia si trova all'interno del Bosco Pantano, come hanno dimostrato gli studi scientifici portati avanti fin dagli anni Sessanta. Attualmente il bosco conta la presenza di circa 2000 specie.
La Rosalia Alpina

Rosalia Alpina è uno dei più belli ed eleganti coleotteri presenti nel Bosco Pantano di Policoro. Tuttavia si tratta di una specie considerata particolarmente rara e vulnerabile per la continua riduzione del particolare habitat in cui vive. Per la Direttiva 92/43/CEE (Direttiva Habitat) è una specie di interesse comunitario e la sua salvaguardia richiede la designazione di zone speciali di conservazioni. Da qui si evince l'importanza di questo habitat naturale, il Bosco Pantano di Policoro, di cui va tutelata l'essenza e la biodiversità che accoglie.