Non sono bastate la pioggia battente e il freddo invernale ad ostacolare l'esperienza in campo dei giovani studenti dell'università di Bari.

Con spirito di adattamento e voglia di conoscere, gli studenti del corso di Laurea in Scienze Naturali dell'Università "Aldo Moro" hanno colto l'occasione della collaborazione tra l'Ateneo pugliese e il Centro polifunzionale dell'Oasi WWF Policoro-Herakleia, per scoprire il piccolo scrigno di Biodiversità racchiusa nella Riserva Regionale Bosco Pantano di Policoro e nel SIC Foce Agri. 

Il gruppo, accompagnato dal ricercatore dott. Manuel Marra, ha affrontato il tema della Conservazione della Natura attraverso il monitoraggio faunistico, la gestione di un Centro Recupero Animali Selvatici e Tartarughe Marine e l'osservazione dell'avifauna acquatica osipitata all'interno del SIC Foce Agri.

Due giorni (23 e 24 gennaio) immersi nella Natura, ospiti di una realtà locale importante come l'Oasi WWF di Policoro, impegnata da oltre un decennio con il suo staff di ricercatori, operatori e volontari nella salvaguardia dell'ultimo lembo di Foresta planiziale del Meridione.

Frutto del dialogo intrapreso nel 2015 e riconfermato anche quest'anno, la collaborazione ha il fine di sviluppare le competenze scientifiche e didattiche necessarie ad affrontare le attività sul campo da ricercatori, confrontandosi e affiancando coloro che operano e vivono i territori, con la possibilità di svolgere un'esperienza etremamente formativa all'interno di un Area Protetta di enorme pregio naturalistico e scientifico quale il Bosco Pantano di Policoro. 

Sono oltre una decina le convenzioni stipulate dall'Oasi WWF Policoro con Enti e Istituzioni scientifiche Nazionali e Non, importanti documenti che suggellono profondamente la competenza e professionalità  del Centro policorese e dei suoi collaboratori.