Sempre frenetica l'attività degli operatori del Cras, il Centro Recupero Animali Selvatici Provinciale dell' Oasi WWF "Bosco Pantano" di Policoro, impegnati nella tutela e salvaguardia delle specie faunistiche in difficoltà, come le tartarughe marine Caretta caretta.

Ed è una grande festa quando una di loro, salvata dal WWF da morte certa a causa delle sempre più invasive attività antropiche, può ritornare nella sua grande casa, il mare.

la tartarughina Guizzo poco prima della liberazione

Come è accaduto alcuni giorni fa, quando la più piccola ospite del Cras, una tartarughina di appena 22 centimetri di carapace, è stata liberata e ha potuto riabbracciare le onde e i flutti del mar Jonio. Il piccolo esemplare di Caretta caretta, ribattezzato Guizzo, è stato soccorso lo scorso mese di maggio a Taranto, presso i cantieri navali "Luparelli", località San Vito, su segnalazione del personale veterinario dell' Azienda Sanitaria Locale n. 1 del capoluogo jonico. Il piccolo rettile, dal peso di un chilo e mezzo, galleggiava vicino la riva e mostrava segni di evidente difficoltà. Immediato il ricovero presso il Cras di Policoro e il successivo trasferimento nella Clinica della Facoltà di Veterinaria dell' Università di Bari, partner del Centro Recupero policorese, dove l'équipe medica, guidata dal professor Antonio Di Bello, ha provveduto ad accertamenti ed esami clinici che hanno scongiurato problemi e complicazioni.

Successivamente Guizzo è rientrato a Policoro, per un periodo di convalescenza che gli permettesse di tornare in forma nel suo mare. E questo momento è arrivato a metà agosto con una grande emozione per i bagnanti e per i numerosi turisti, provenienti da tutta Italia, ospiti del Centro Visite Oasi WWF di Policoro, che hanno scelto la località jonica per una vacanza sostenibile, a completo contatto con la natura. A liberare la tartaruga due studentesse dell' Università degli Studi di Teramo, impegnate in uno stage proprio presso l' Oasi WWF, per conoscere, attraverso un'esperienza diretta e completa, gli strumenti e gli interventi per salvaguardare le specie animali a rischio estinzione come le tartarughe Caretta caretta.

La liberazione di Guizzo

Salvaguardia della fauna in difficoltà e sostenibilità del turismo: ecco la ricetta del Centro di Recupero Provinciale dell' Oasi WWF di Policoro, unica struttura riconosciuta presente sul territorio che offre assistenza e cure mediche a tutti gli animali selvatici in difficoltà, con particolare attenzione alle tartarughe marine, provenienti dall'arco jonico compreso tra Taranto e Corigliano Calabro.