Liberazione domenicale per Venerdì, tartaruga Caretta caretta curata dal personale del Centro Recupero Animali Selvatici Provinciale dell' Oasi WWF "Bosco Pantano" di Policoro.

Dopo una degenza di un mese e mezzo, domenica 30 agosto il rettile marino è potuto finalmente ritornare nella sua grande casa, il mar Jonio. E la festa è stata grande, con tantissimi bagnanti, visibilmente emozionati, che hanno affollato la spiaggia antistante lo stabilimento balneare "Lido Sirena" del centro jonico, dove si è svolta la liberazione.

pronti per la liberazione

L'ultima tartaruga liberata dal personale del Cras policorese è stata recuperata a metà luglio presso il lido "La Spiaggetta" di Marina di Pisticci. L'esemplare di rettile marino, dal peso di 25 chili e lunghezza di carapace di 57 centimetri, è stato salvato grazie al tempestivo intervento di un pescatore del posto e da un agente del Corpo Forestale dello Stato di Montescaglioso, in vacanza nel Metapontino.
Al momento del salvataggio la Caretta caretta aveva perdite di sangue dalla bocca, causate da alcune ferite provocate dall'ingerimento di diversi ami. A parte ciò, l'animale non presentava altri problemi particolari, probabilmente la sua vicinanza alla riva era legata alla ricerca di cibo. Dopo alcuni giorni di ricovero presso il Cras "Bosco Pantano", l'animale è stato portato nella Clinica della Facoltà di Veterinaria dell' Università di Bari, partner del Centro Recupero jonico, dove l'équipe, diretta dal professor Antonio Di Bello, ha proceduto ad esami clinici e ad un intervento chirurgico per la rimozione degli ami ingeriti.
Al ritorno da Bari un breve periodo di convalescenza nelle vasche della struttura policorese e domenica il tanto atteso ritorno a casa, circondata dall'affetto e dagli applausi dei turisti presenti e dei partecipanti al Campo Adulti e Famiglia organizzato dall' Oasi WWF di Policoro, per offrire un modo diverso di fare turismo, a pieno contatto con la natura nei suoi aspetti più incontaminati e selvaggi.