Dopo circa un mese e mezzo torna libera tra gli applausi e le grida di incitamento la tartaruga C. caretta stabulata presso il C.R.A.S. dell’Oasi.

Stella, così battezzata dai ricercatori del centro, è un esemplare di 15 anni e di 20 Kg di peso rinvenuta lo scorso settembre presso le spiagge di Metaponto. 

Come diagnosticato dalla Dott.ssa Ottone e dal suo staff l’esemplare non presentava a ritrovamento nessun segno evidente di presenza di corpi estranei, condizione accertata (almeno per i metalli) per mezzo dell’utilizzo di un Metal Detector in campo, ma poiché rinvenuta spiaggiata, come da protocolli ISPRA e MATTM, veniva comunque trasferita all’ospedale veterinario dell’Università di Bari dove il Prof. Di Bello e il suo Staff eseguivano esami radiografici di routine.

Da Radiografia la tartaruga presentava del contenuto gassoso nel retto-colon che non consentiva il corretto galleggiamento dell’animale, mantenendogli la parte posteriore in posizione superiore al resto del corpo.

Dopo esame endoscopico l’esemplare è stato tenuto sotto osservazione dai medici della clinica di Bari per circa 2 settimane e dopo essersi accertati del corretto svolgimento della stabulazione, gli stessi hanno riconsegnato l’animale alle attente cure dei responsabili del centro policorese.

Giovedì 9 ottobre il grande giorno: alle ore 12:00 di fronte ad oltre un centinaio di ragazzi delle scuole di Roma (Istituto Comprensivo “Bramante” e Liceo Scientifico “Pasteur”), in viaggio d’istruzione proprio presso il Centro WWF, la tartaruga Stella ha salutato tutti ritornando al suo Habitat naturale.

I ragazzi delle scuole hanno trascorso con gli operatori e i ricercatori dell’oasi una giornata di educazione e sensibilità, affrontando tematiche importanti come la Conservazione e la Sostenibilità e potendo godere delle meraviglie che solo la Riserva e l’Oasi possono offrire, concludendo la visita con i saluti dovuti alla sua protagonista e la speranza che possa un giorno tornare a salutare chi, anche se per poco, si è occupata di lei.