Si è conclusa domenica 24 novembre 2013 la "Settimana di Educazione allo Sviluppo Sostenibile", tenutasi presso l'oasi WWF Bosco Pantano di Policoro. L'iniziativa si rifà all'evento internazionale promosso dall'Unesco (United Nations Educational, Scientific and Cultural Organization), ovvero l'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'educazione, la scienza e la cultura. "Conoscere per capire e valorizzare" è stato il motto della settimana DESS (Decennio Educazione Sviluppo Sostenibile) arrivata già alla sua ottava edizione. Per l'occasione il CEAS Polieion della cittadina policorese ha messo a disposizione il suo team di esperti biologi e veterinari, che si sono prodigati nell'attuare il programma "S8 Bosco", coinvolgendo nel progetto l'intera comunità. L'ingegnosa trovata del titolo mette in luce due essenziali aspetti della proposta socio-ambientale: in primo luogo l'ambientazione dell'iniziativa nella verdeggiante natura del Bosco Pantano, ultimo bosco planiziale dell'Italia Meridionale, considerato ormai un vero e proprio "ecomuseo"; in seconda analisi l'articolazione dell'attività in otto punti. Di seguito ne viene riportata una sintesi: 1) Inaugurazione della mostra permanente sulle Tartarughe marine del mediterraneo. 2) Visite guidate presso il Centro Recupero Animali Selvatici Provinciale (CRAS), finalizzate alla sensibilizzazione e alla conoscenza della fauna selvatica e delle problematiche legate alla sua tutela e conservazione. 3) Concorso scolastico: "S8 i banchi di scuola – la Sostenibilità e l'Istruzione"; tema proposto ai partecipanti quale motivo di riflessione e analisi sulle diverse criticità riguardanti le possibili soluzioni future di ciò che attualmente risulta poco sostenibile agli occhi delle giovani generazioni. 4) Incontro formativo sulla tematica "Conservazione", alla scoperta della biologia e delle minacce legate alla tutela delle Tartarughe Marine. 5) Simulazione ludico-scientifica di ovodeposizione di Caretta caretta, e sensibilizzazione alla conservazione della biodiversità e del paesaggio quali indicatori di una corretta gestione delle Risorse Naturali. 6) Laboratori didattico-scientifici, finalizzati alla conoscenza e valorizzazione della Biodiversità e del Territorio. 7) Escursioni guidate e caccia fotografica, alla scoperta della storia, dei luoghi e della Diversità Ecologica legate alla Riserva. 8) Reintroduzione in ambiente naturale di Fauna selvatica, evento a chiusura della settimana .

Il progetto del centro Educazione Ambientale e Regionale Polieion ha avuto la risonanza sperata: sono stati contati ben 500 partecipanti e 200 feedback. Computazione resa possibile dal "Registro visitatori" sul quale, alla fine dell'esperienza, tutti gli ospiti hanno apposto la propria firma. Ben 300 studenti delle scuole primarie e secondarie, associazioni scout e circa 150 visitatori provenienti da Puglia e Basilicata hanno fatto in modo che il progetto S8 Bosco non restate un'utopia. Altro grande sostegno al WWF di Policoro è stato dato dalle autorità locali, nelle vesti del primo cittadino Rocco Leone, accompagnato dal suo staff e dal patrocinio del comune di Matera. La vera svolta però è stata data dalle scuole, che hanno avvicinato la futura classe dirigente a quel mondo naturale che spesso si trascura, ma dal quale non si può prescindere. " Sostenibilità al centro dell'educazione" è una delle colonne portanti dell'iniziativa, che ha come primo scopo l'avvicinare l'intera cittadinanza al concetto di sostenibilità ambientale. La sostenibilità in questione tratta l'equilibrio tra le diverse realtà ecosistemiche e l'antropizzazione post-Bonifica. La sensibilizzazione mira a creare una società in cui gli abitanti siano capaci di far coesistere la realtà urbana e quella naturale. Un mondo che non faccia violenza alla natura, ma cerchi di custodirla e valorizzarla. Futuri uomini e future donne che rispettino l'ambiente, prendendo atto dell'esistenza di altri esseri viventi, con pari diritti nel pretendere un biosistema che rispetti le loro esigenze vitali. Nella speranza che, dove si gettano le basi per la costruzione di un altro palazzo, si abbia anche il buon senso di piantare un seme per la nascita di nuovo fiore.

Antonella Fortunato